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Il corso in biblioteca comunale

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La biblioteca comunale è il posto ideale per il corso: - la sala spesso è gratis; - è aperta a tutti ed è un luogo neutro, dove ogni famiglia si sente a casa; - è già frequentata da bambini e genitori; - ha i libri.

Spesso ha anche Wi-Fi, proiettore e una sezione ragazzi che può fare da angolo tranquillo.

Le due lettere da stampare, la proposta alla biblioteca e la richiesta di computer ai negozi, sono in stampabili/lettere-richiesta.pdf.


1. Come proporlo

Con chi parlare. Prima con chi dirige la biblioteca. Poi, di solito, la proposta passa all'assessorato alla cultura o all'istruzione del Comune. Cominciate 3 mesi prima della data in cui volete partire.

Cosa portare al primo incontro: - la proposta di una pagina (pagina 1 del PDF); - il programma in breve: i tre livelli e la scaletta di un incontro; - qualche materiale da toccare: il passaporto, le carte, una spilla; - il calendario che avete in mente.

Che forma ha l'accordo. Di solito basta una lettera di collaborazione o una convenzione con il Comune. Alcuni Comuni hanno un regolamento per i «patti di collaborazione» con i cittadini. Spesso il Comune preferisce avere come partner un ente: un'associazione, una APS o una ODV. Se non ne avete una, appoggiatevi a un'associazione che esiste già. Così è più facile anche l'assicurazione dei volontari.

La biblioteca può offrire Voi offrite
La sala, gratis, in un orario fisso Un corso a costo netto, con agevolazioni e posti gratuiti
Wi-Fi e proiettore, se ci sono Tutti i materiali, già pronti
Un armadio chiuso per computer e materiali Una festa finale aperta a tutti, con i progetti dei bambini
La promozione: sito del Comune, social, newsletter, bacheca Una lista di libri sul coding per la sezione ragazzi
Le iscrizioni allo sportello, se vuole Un «laboratorio aperto» al mese, anche per chi non è iscritto
L'acquisto dei libri del corso Nuovi iscritti per la biblioteca: ogni bambino fa la tessera

2. Il sopralluogo: cosa controllare

Andateci con la lista qui sotto, nel giorno e nell'ora del corso.

Cosa controllare Perché
☐ Sala separata dalla zona di lettura Il corso è rumoroso, soprattutto il robot umano
☐ Spazio: 5–6 tavoli per le coppie e un po' di pavimento libero Per i giochi di movimento e il cerchio iniziale
☐ Prese: almeno 8, vicine ai tavoli I computer stanno attaccati alla corrente. Portate ciabatte con interruttore e fissate i cavi a terra con il nastro
☐ Wi-Fi: quanti dispositivi insieme, e se c'è una pagina di accesso con SMS o tessera Con 7 computer serve una password unica per il corso. Provate se si aprono scratch.mit.edu, makecode.microbit.org e python.microbit.org: a volte i filtri li bloccano
☐ Proiettore o schermo con cavo HDMI Per le dimostrazioni e il «Mostra e racconta»
☐ Armadio chiuso a chiave, meglio se con una presa Per lasciare computer e materiali in biblioteca, in carica
☐ Chi apre e chiude, e come si fa se il corso finisce dopo l'orario Serve un accordo scritto con il personale
☐ Bagni, accessibilità, uscite di sicurezza, numero massimo di persone in sala Sicurezza dei bambini
☐ Assicurazione: chi copre cosa Di solito la polizza è quella della vostra associazione. Chiedete se il Comune ne vuole una in più
☐ Un angolo tranquillo vicino, per esempio nella sezione ragazzi Per chi ha bisogno di una pausa (Inclusione)

3. I libri: li compra la biblioteca

Chiedete alla biblioteca di comprare per la sezione ragazzi 2–3 copie di ogni libro del corso. Sono 6 titoli, due per livello: l'elenco è in Il kit del programmatore. Così: - il libro del kit diventa in prestito e la quota scende per tutti; - i libri restano alla biblioteca anche dopo il corso; - si può fare uno «scaffale del coding» con i libri per l'educatore, a partire da Mindstorms di Seymour Papert.

Il primo giorno, chi non ce l'ha fa la tessera della biblioteca. È un piccolo regalo che dura più del corso.


4. I computer: gratis da negozi, catene e Comune

Servono 7 computer, più 2–3 di scorta: si possono avere tutti gratis. Con la biblioteca come partner, la strada più breve è spesso l'ufficio informatico del Comune, che cambia i PC degli uffici ogni pochi anni. Cosa chiedere a negozi e catene, a chi rivolgersi e cosa offrire in cambio è in Computer e tablet donati; la lettera pronta è a pagina 2 di lettere-richiesta.pdf.

Portatili, non fissi. In biblioteca è meglio usare i portatili, perché dopo l'incontro si chiudono nell'armadio. Un computer fisso ha bisogno di monitor, tastiera, cavi e di un posto suo.


5. Il giorno dell'incontro

  • 30 minuti prima: computer fuori dall'armadio e accesi (eventuali aggiornamenti partono adesso, non a metà lezione), ciabatte, proiettore, agenda visiva alla parete.
  • Durante: porta della sala chiusa. I giochi di movimento si fanno in sala, non tra gli scaffali.
  • Alla fine: computer nell'armadio, in carica; sala come l'avete trovata. Un volontario controlla la lista dei computer: PC-01, PC-02…

6. Dopo il corso

  • Festa finale in biblioteca, aperta a tutti: i bambini mostrano i loro progetti.
  • Laboratorio aperto una volta al mese, anche per chi non è iscritto.
  • Un breve resoconto alla biblioteca e al Comune: quanti bambini, quanti posti gratuiti, quanti computer recuperati (vedi il rendiconto). Aiuta a rinnovare l'accordo per l'anno dopo.