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Computer e tablet donati: recuperarli e prepararli

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Molti portatili «troppo lenti» per Windows funzionano benissimo con Ubuntu, un sistema operativo libero e gratuito. Per il corso bastano un browser, Scratch, Thonny e la micro:bit: con i computer donati si risparmiano quasi tutti i soldi dei portatili ricondizionati.

Questo documento spiega come raccoglierli, controllarli, cancellare i dati di chi li dona e prepararli in modo uguale per tutti.

I moduli da stampare (annuncio, ricevuta di donazione, scheda del computer con le etichette) sono in stampabili/computer-donati.pdf. Lo script che installa tutto è strumenti/prepara-computer.sh. I tablet sono nella sezione 9.


Computer o tablet?

Dipende dal livello.

Livello Tablet Perché
🧭 Esploratori (5–7 anni) Sì, meglio dei computer ScratchJr esiste solo come app per tablet (e Chromebook). A quell'età toccare lo schermo è più naturale del mouse. Programma il Futuro e l'app dei Bee-Bot funzionano bene sul tablet
💡 Inventori (8–10 anni) Si può, ma è più scomodo Scratch funziona nel browser del tablet, ma su uno schermo piccolo trascinare i blocchi è laborioso. Molti giochi si comandano con le frecce, quindi serve una tastiera. La micro:bit si programma anche dall'app ufficiale via Bluetooth, ma l'abbinamento con 10 bambini è lento
🚀 Creatori (11–14 anni) No Python si scrive con la tastiera e Thonny non esiste per tablet

Consiglio: tablet per gli Esploratori, portatili per Inventori e Creatori. Se il primo anno partite con un solo livello, gli Esploratori con i tablet sono il modo più semplice di cominciare. Molte attività degli Esploratori sono comunque senza schermo: carte, robot umano, mattoncini.

Quanti tablet: 1 ogni 2 bambini più 1 di riserva, cioè 6 per 10 bambini. L'educatore usa un portatile collegato al proiettore.


1. Quanti e quali computer

Ne servono 1 ogni 2 bambini, più 1 per l'educatore e 1 di riserva: 7 per 10 bambini (vedi lista acquisti). Raccoglietene qualcuno in più: non tutti passano il controllo.

Va bene Si può migliorare Non adatto
Età Dal 2012 circa in poi — Processore a 32 bit (Ubuntu non lo supporta più)
Memoria (RAM) 4 GB o più: Ubuntu 2–3 GB: Xubuntu o Lubuntu, più leggeri; oppure si aggiunge RAM usata (circa 10–15 €) Meno di 2 GB
Disco SSD, anche da 120 GB Disco meccanico: si cambia con un SSD da 2,5" (circa 20–25 €). È il miglioramento che si nota di più —
Schermo Da 13" in su, senza righe o macchie — Rotto
Alimentatore Originale, funzionante Compatibile, comprato a parte Mancante e introvabile
Batteria Qualunque: al corso i computer stanno attaccati alla corrente — Gonfia (pericolosa: va tolta e smaltita)
Altro Wi-Fi funzionante, almeno 2 porte USB (mouse e micro:bit) Tastiera con qualche tasto duro: si usa una tastiera USB —

Mac vecchi (Intel, fino al 2015 circa): Ubuntu funziona, ma a volte il Wi-Fi richiede driver in più. Chromebook: vanno bene per Scratch finché ricevono aggiornamenti; non serve installare Ubuntu.

I computer non adatti non si buttano: si tengono RAM, alimentatori e mouse come ricambi, il resto va all'isola ecologica (RAEE).


2. Dove trovarli

Si possono raccogliere tutti gratis. A chi chiedere, dal più facile al più difficile:

Chi Come Note
Il Comune, se il corso è in biblioteca Tramite la biblioteca, all'ufficio informatico, che cambia i PC degli uffici ogni pochi anni Spesso la strada più breve. Serve un atto di cessione dei beni dismessi
Famiglie del corso, della scuola, del quartiere L'annuncio è a pagina 1 di computer-donati.pdf
Aziende, studi professionali, banche Al responsabile informatico Cambiano i computer ogni 3–5 anni e spesso li cedono già cancellati
Negozi di computer e riparatori del quartiere Di persona, con la lettera (pagina 2 di lettere-richiesta.pdf) Decidono in fretta. Hanno spesso usato in permuta e ricambi
Ricondizionatori (aziende che rimettono a nuovo PC usati) Telefonata e lettera A volte donano computer con piccoli difetti estetici
Grandi catene di elettronica Chi dirige il punto vendita, poi la sede: ufficio comunicazione o responsabilità sociale (CSR) La decisione è spesso della sede e i tempi sono lunghi: partite presto
Scuole e altri enti pubblici All'ufficio competente Hanno procedure per cedere i beni dismessi ad associazioni

A un negozio chiedete solo quello che non è un rifiuto. I computer ritirati come RAEE (per esempio il vecchio apparecchio portato via con l'acquisto di uno nuovo) per legge sono rifiuti e di solito non si possono regalare. Si possono invece chiedere: computer da esposizione, resi non rivendibili come nuovi, fondi di magazzino, usato in permuta invenduto e ricambi (SSD, RAM, alimentatori, mouse, cuffie). Nel dubbio, chiedete al negozio se il lotto è di rifiuti o di beni.

Cosa offrite in cambio: il logo sul poster del corso e sulla cartellina dei bambini, un ringraziamento alla festa finale, un post sui social della biblioteca o del Comune (con i computer al lavoro, senza volti di bambini) e la ricevuta di donazione (pagina 2 di computer-donati.pdf). Per eventuali vantaggi fiscali di chi dona, chiedete al commercialista della vostra associazione.

Per restare a costo zero: accettate solo computer che hanno già un SSD e almeno 4 GB di memoria, e chiedete anche SSD, alimentatori e mouse; in alternativa, chiedete a uno sponsor i circa 190 € dei ricambi.

Linux User Group (LUG) della zona: volontari esperti di Linux che spesso aiutano gratis a installare Ubuntu, per esempio al Linux Day di ottobre. Possono diventare i vostri volontari assistenti tecnici.


3. Il percorso di ogni computer

Passo Cosa fare Tempo
1. Ritiro Chi dona compila la ricevuta (pagina 2). Si ritira con l'alimentatore 5 minuti
2. Numero Si dà un numero (PC-01, PC-02…) e si attacca l'etichetta. Si apre la scheda del computer (pagina 3) 2 minuti
3. Prova Si avvia da una chiavetta con Ubuntu, con «Prova Ubuntu», senza installare: schermo, tastiera, touchpad, USB, Wi-Fi, audio 15 minuti
4. Decisione Va bene · da migliorare (SSD, RAM) · solo ricambi · isola ecologica —
5. Cancellazione e installazione Si installa Ubuntu scegliendo «Cancella il disco e installa Ubuntu» (vedi la sezione 4) 30–40 minuti
6. Preparazione Si lancia lo script prepara-computer.sh 20–40 minuti, da solo
7. Prova finale La lista di controllo della scheda, con una micro:bit vera 10 minuti
8. Pronto Etichetta «Pronto» con la data —

Un pomeriggio di installazione (install party) con 3–4 volontari e 3–4 chiavette USB: si preparano 6–8 computer in 3–4 ore.

Cosa serve: 2–4 chiavette USB da almeno 8 GB per installare Ubuntu, una micro:bit con il cavo per la prova, un mouse USB, un cacciavite piccolo (per cambiare SSD e RAM).


4. I dati di chi dona

È la cosa a cui chi dona tiene di più: spiegatelo bene, prima del ritiro.

  1. Prima di donare, chi dona salva i suoi file e, se vuole, riporta il computer alle impostazioni di fabbrica.
  2. Nessuno di voi guarda i file rimasti sul computer, nemmeno per curiosità. La prova del passo 3 si fa con la chiavetta, senza aprire il disco.
  3. Installando Ubuntu si cancella tutto il disco. Per un disco meccanico, prima dell'installazione fate anche una cancellazione completa: dalla chiavetta, apri il programma Dischi, scegli il disco, Formatta disco → Cancella: sovrascrivi i dati con zeri (ci vuole 1–3 ore).
  4. Chi vuole la massima sicurezza tiene il suo disco: voi montate un SSD nuovo (circa 20–25 €). Segnatelo nella ricevuta.
  5. Nella scheda del computer si segna la data della cancellazione: chi dona può chiederla.

5. Cosa si installa

Si usa l'ultima versione LTS di Ubuntu (supportata per 5 anni), da scaricare su ubuntu.com. Per i computer con 2–3 GB di RAM, la stessa versione di Xubuntu o Lubuntu. La chiavetta si prepara con il programma gratuito balenaEtcher (o Rufus da Windows). Durante l'installazione scegliete la lingua italiano e create un utente amministratore con una password che conosce solo il responsabile dei computer.

Poi, con il computer collegato a Internet, si lancia lo script:

sudo bash prepara-computer.sh PC-01
Lo script installa A cosa serve Livelli
Chromium Browser per Scratch online, MakeCode e Python per la micro:bit (collega la scheda dal browser) tutti
TurboWarp Scratch 3 anche senza Internet 💡🚀
Thonny Python e MicroPython per la micro:bit 🚀
GCompris e Tux Paint Giochi educativi e disegno 🧭
Collegamenti nel menu Scratch, MakeCode, Python micro:bit, Programma il Futuro, Blockly Games tutti

E poi: - crea l'utente «studente», senza password e senza permessi di amministratore, con l'accesso automatico all'accensione; - dà il permesso di usare la micro:bit dal browser e da Thonny; - dà al computer il suo nome (pc-01, pc-02…); - con l'opzione --filtro, attiva un filtro famiglia sul DNS (Cloudflare for Families), che blocca siti per adulti e pericolosi. Non sostituisce un adulto che guarda.

ScratchJr non esiste per Ubuntu: per gli Esploratori restano i tablet, oppure GCompris e le attività senza schermo.

Lo script si può lanciare più volte senza problemi. È scritto per Ubuntu e Xubuntu; con Lubuntu l'accesso automatico va impostato a mano. Provatelo prima su un computer, poi preparate gli altri.


6. Manutenzione

  • All'inizio di ogni livello: aggiornamenti (rilanciate lo script) e utente «studente» pulito: sudo bash prepara-computer.sh PC-01 --azzera. Si cancellano i file salvati sul computer: i progetti Scratch restano nell'account online; i Creatori salvano i loro su una chiavetta.
  • Ogni incontro: computer accesi 10 minuti prima (se ci sono aggiornamenti, non partono a metà lezione), mouse e cuffie al loro posto.
  • Un registro: sulla scheda del computer si segna ogni intervento (pagina 3 del PDF).
  • Cavi e alimentatori con l'etichetta dello stesso numero del computer.

7. E i computer in più?

Se ne raccogliete più del necessario, possono andare in prestito alle famiglie che a casa non hanno un computer, con un semplice accordo di comodato gratuito (chiedete il modello al vostro ente). Si chiede con il modulo riservato delle agevolazioni, come le altre agevolazioni (vedi Quote e agevolazioni).


8. Quanto costa

Voce Quando serve Costo indicativo
Chiavette USB per installare (2–4) sempre 10–20 €
SSD da 2,5" per i computer con disco meccanico 20–25 € l'uno
RAM usata per i computer con 2–3 GB 10–15 € l'uno
Alimentatore compatibile se manca 15–20 € l'uno
7 computer donati, tutti con SSD nuovo circa 190 €
7 computer donati che hanno già l'SSD, ricambi donati dal negozio 0 €
Per confronto: 7 portatili ricondizionati 1.260–1.750 €

9. I tablet donati

Un tablet donato è più delicato di un portatile: se resta collegato all'account di chi lo dona, si blocca e non si può più usare. Per questo lo sblocco si fa al ritiro, davanti a chi dona.

Cosa va bene - Schermo da 9–10 pollici. I telefoni sono troppo piccoli. - Deve installare ScratchJr. Al ritiro aprite lo store e cercate ScratchJr: se dice che non è compatibile, il tablet non va bene per il corso. - Batteria che regge almeno un'ora. Schermo senza crepe: i bambini lo toccano. - Ai negozi chiedete tablet da esposizione o resi: di solito sono già sbloccati.

Al ritiro, insieme a chi dona

iPad Android
1. Togliere l'account Impostazioni → il suo nome → Esci (si disattiva anche «Dov'è») Impostazioni → Account → rimuovere l'account Google
2. Cancellare tutto Impostazioni → Generali → Trasferisci o inizializza iPad → Inizializza contenuto e impostazioni Impostazioni → Sistema → Ripristino dati di fabbrica
Se non si fa Il tablet chiede per sempre l'ID Apple di chi lo ha donato (blocco attivazione) Al riavvio chiede l'account Google di prima

I nomi dei menu cambiano un po' da modello a modello. Nella ricevuta di donazione c'è una casella apposta.

Come prepararli - Un account del corso (un ID Apple o un account Google dell'associazione), mai quello personale di un educatore. - Installate ScratchJr, l'app dei Bee-Bot o Blue-Bot se li avete, e nel browser un collegamento a Programma il Futuro. - Bloccate gli acquisti: sull'iPad da Impostazioni → Tempo di utilizzo → Restrizioni contenuti e privacy; su Android dal Play Store → Impostazioni → Famiglia → Controllo genitori, e chiedendo la password per ogni acquisto. - Un numero (TAB-01, TAB-02…) sul retro e sul caricatore, e una custodia antiurto (chiedetela al negozio insieme al tablet).

Durante il corso - ScratchJr salva i progetti sul tablet: date a ogni coppia sempre lo stesso tablet (TAB-01 alla coppia 1…), così ritrova il suo lavoro. - A fine incontro i tablet tornano nell'armadio, in carica. - A fine livello si cancellano i progetti di ScratchJr; si tengono solo quelli che i bambini vogliono mostrare alla festa finale.