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Gli schermi, età per età

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Un corso di programmazione usa computer e tablet: per questo è giusto dire chiaramente quanto schermo usa il corso e quali sono le indicazioni dei pediatri per ogni età. Il foglio per le famiglie è stampabili/schermi-eta.pdf: va nel kit, insieme alla guida per i genitori.

Queste indicazioni riassumono le raccomandazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP, 2018, aggiornate a novembre 2025) e le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2019) per i bambini sotto i 5 anni. Non sostituiscono il parere del vostro pediatra. Rileggetele ogni anno: le raccomandazioni vengono aggiornate.


1. Le indicazioni per età

Età Indicazioni
Sotto i 2 anni Nessuno schermo
Da 2 a 5 anni Meno di 1 ora al giorno, sempre con un adulto
Dai 5 anni in su Meno di 2 ore al giorno in tutto
Per tutti Niente schermi durante i pasti e prima di dormire; niente dispositivi in camera di notte
Smartphone personale Non prima dei 13 anni, secondo la SIP
Internet senza un adulto Da evitare prima dei 13 anni
Social network Rimandarli il più possibile. In Italia, sotto i 14 anni serve comunque il consenso dei genitori; molte piattaforme chiedono almeno 13 anni
Videogiochi Seguire l'età indicata dal bollino PEGI sulla confezione o nello store (3, 7, 12, 16, 18)

2. Quanto schermo usa il corso

Il corso parte sempre da attività senza schermo: giochi con il corpo, carte, mattoncini, pasta da modellare.

Livello Durata dell'incontro Schermo, al massimo
🧭 Esploratori (5–7) 60' circa 20', solo nelle lezioni con il tablet; le prime 5 lezioni quasi senza schermo
💡 Inventori (8–10) 75' circa 45'
🚀 Creatori (11–14) 90' circa 60'

Una volta a settimana: è una piccola parte del tempo davanti allo schermo della settimana. A casa non servono altri schermi: le sfide del kit si fanno con la plancia e le carte.


3. I consigli per ogni livello del corso

🧭 Esploratori (5–7) - Schermi solo insieme a un adulto, che sceglie cosa guardare o giocare. - Tablet e TV nelle stanze comuni, mai in camera. - Meglio un gioco da fare insieme (ScratchJr, un libro, la plancia di Roby) che un video da guardare da soli.

💡 Inventori (8–10) - Regole decise insieme e scritte, per esempio nel patto digitale di famiglia. - Il primo account (come quello di Scratch del corso) lo gestiscono i genitori, con la password che sanno loro. - Videogiochi adatti all'età: guardate il bollino PEGI.

🚀 Creatori (11–14) - Lo smartphone personale, secondo la SIP, non prima dei 13 anni. - Computer e telefono in spazi comuni, anche per i compiti. - Controllo parentale attivo: sulle SIM intestate ai minori è gratuito e già attivo (vedi Sicuri in rete). - Creare, non solo guardare: programmare un gioco è un uso dello schermo diverso dallo scorrere video.


4. Le fonti

  • Società Italiana di Pediatria, raccomandazioni sull'uso dei dispositivi digitali (2018) e aggiornamento presentato agli Stati Generali della Pediatria, novembre 2025.
  • Organizzazione Mondiale della Sanità, linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i 5 anni (2019).
  • Per le età minime dei servizi online e il controllo parentale: Sicuri in rete.