Volontari: come trovarli e sceglierli
In questa pagina
Con 2–3 volontari il corso cambia: l'educatore non è più solo, i bambini ricevono aiuto prima e chi ha bisogno di più attenzione la riceve. Questo documento spiega quali ruoli servono, come trovare le persone giuste e come sceglierle con un colloquio semplice e uguale per tutti.
I moduli da stampare (annuncio, candidatura, scheda del colloquio, codice di
condotta) sono in stampabili/volontari.pdf.
1. I ruoli
| Ruolo | Cosa fa | Serve saper programmare? |
|---|---|---|
| Co-educatore | Gira tra le coppie, fa domande invece di dare soluzioni, guida un gruppetto durante «Costruisci» | Per Esploratori e Inventori no: si impara con il manuale. Per i Creatori, un po' di Python aiuta |
| Assistente tecnico | Prepara computer, account, micro:bit e proiettore prima dell'incontro; risolve i problemi tecnici | Basta essere pratici con i computer |
| Accoglienza e inclusione | Accoglie bambini e famiglie, segue l'agenda visiva, gestisce pause e angolo tranquillo, affianca chi ha bisogno | No. Contano calma, ascolto e pazienza |
Impegno richiesto: i 10 incontri del livello (60–90 minuti più 15 minuti prima e dopo), 2 incontri di formazione iniziale e la festa finale.
Dove trovarli: università (studenti di informatica, scienze della formazione, psicologia), associazioni e centri di volontariato, pensionati con esperienza tecnica o educativa, genitori di ex partecipanti, biblioteche. Ragazzi delle superiori (16–17 anni) possono partecipare solo come aiutanti, sempre affiancati da un adulto e con il consenso dei genitori.
2. Il percorso di selezione
| Passo | Cosa succede | Tempo |
|---|---|---|
| 1. Annuncio | Si appende o si condivide l'annuncio (pagina 1 del PDF) | — |
| 2. Candidatura | La persona compila il modulo (pagina 2) | 10 minuti |
| 3. Colloquio | Incontro di persona con la scheda (pagina 3): stesse domande per tutti | 30 minuti |
| 4. Prova pratica | La persona spiega un concetto a voi, come se foste un bambino di 8 anni, con le carte di programmazione | 5 minuti, nel colloquio |
| 5. Verifiche | Referenze e documenti (vedi «Sicurezza dei bambini») | qualche giorno |
| 6. Formazione | 2 incontri: il corso, il manuale dell'educatore, inclusione, codice di condotta | 2 × 2 ore |
| 7. Primo incontro in affiancamento | Il volontario osserva e aiuta, poi si fa il punto insieme | 1 incontro |
| 8. Punto a metà corso | 15 minuti per capire cosa va bene e cosa cambiare | — |
Fate scegliere sempre a due persone (per esempio l'educatore e un responsabile dell'associazione): si confrontano i punteggi e si decide insieme.
3. Il colloquio
Stesse domande, nello stesso ordine, per tutti i candidati. Per ogni area si dà un punteggio da 1 a 4. La scheda è a pagina 3 del PDF.
| Area | Domanda | Cosa ascoltare |
|---|---|---|
| Motivazione | Perché vuoi fare volontariato con dei bambini, proprio in un corso di programmazione? | Interesse per i bambini, non solo per la tecnologia o per il curriculum |
| Affidabilità | Il corso è per 10 settimane, sempre lo stesso giorno. Come si incastra con i tuoi impegni? | Risposte concrete; sa dire in anticipo quando non potrà esserci |
| Pazienza ed empatia | Un bambino piange perché il suo gioco non funziona e dice «sono stupido». Cosa fai? | Si abbassa al suo livello, normalizza l'errore («è un bug, capita a tutti»), non risolve al posto suo |
| Spiegare semplice | Prova pratica: spiegami cos'è un ciclo usando queste carte, come se avessi 8 anni | Frasi brevi, esempi concreti, controlla se ho capito, mi fa provare |
| Gestione del gruppo | Due bambini litigano per il mouse. Cosa fai? | Calma, regola chiara (cambio ogni 10 minuti), nessuna punizione davanti agli altri |
| Inclusione | Un bambino non riesce a stare seduto e disturba. Come lo aiuti? | Pensa a pause di movimento, ruoli attivi, biglietti pausa; non lo etichetta |
| Sicurezza dei bambini | Un genitore ti chiede il numero per scriverti, e un bambino ti chiede di seguirlo sui social. Cosa rispondi? | Rimanda ai canali ufficiali del corso; nessun contatto privato con i minori |
| Lavoro di squadra | Non sei d'accordo con l'educatore su come gestire una situazione, durante l'incontro. Cosa fai? | Ne parla dopo, in privato; davanti ai bambini segue l'educatore |
| Competenze tecniche (bonus) | Hai mai usato Scratch, Python, una micro:bit? | Un vantaggio, mai un requisito |
Come leggere il punteggio (su 8 aree, massimo 32 punti, il bonus a parte): - 26 punti o più: proponete il ruolo. - 20–25 punti: proponete un ruolo affiancato, o il ruolo di accoglienza. - Meno di 20: ringraziate e tenete i contatti per altre attività. - Un punteggio di 1 nell'area «Sicurezza dei bambini» esclude il candidato, qualunque sia il totale.
Segnali di attenzione: cerca contatti privati con i bambini; parla male dei bambini o li etichetta («quello è iperattivo»); vuole fare tutto da solo; fa il lavoro al posto dei bambini «perché fa prima»; non accetta regole.
4. Sicurezza dei bambini
- Certificato del casellario giudiziale. La legge italiana (D.Lgs. 39/2014) lo rende obbligatorio per chi assume personale che lavora a contatto diretto e regolare con minori. Per i volontari non sempre è un obbligo, ma è una buona pratica chiederlo a tutti: verificate le regole della vostra associazione o del vostro ente.
- Assicurazione. Gli enti del Terzo settore devono assicurare i propri volontari (Codice del Terzo settore, art. 18). Controllate che i volontari siano coperti prima del primo incontro.
- Codice di condotta firmato da tutti (pagina 4 del PDF). Le regole più importanti: mai da soli con un bambino in una stanza chiusa, nessun contatto privato con i minori, foto solo se autorizzate e con i dispositivi del corso, riservatezza su tutto quello che si sa delle famiglie.
- Un referente a cui segnalare qualunque preoccupazione, scritto nel codice di condotta.
Queste indicazioni non sostituiscono un parere legale: se il corso è organizzato da una scuola, un comune o un'associazione, seguite le loro procedure.
5. Tenere i volontari
- Ringraziare spesso, anche davanti ai bambini e alle famiglie alla festa finale.
- Un attestato di volontariato a fine corso: utile per università e curriculum.
- Badge anche per loro: un lanyard con la spilla «Cuore da Mentore».
- Ascoltarli: il punto a metà corso e un breve confronto dopo ogni incontro (5 minuti: cosa è andato bene, cosa cambiamo).
- Non sovraccaricarli: meglio un ruolo chiaro che «un po' di tutto».